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Il peeling è un´abrasione della pelle realizzata con acidi, raschiamento o laser. Ha l´obiettivo di rinnovare la pelle attraverso lo spellamento degi strati più superficiali (epiderme o derme superficiale). Con questo spellamento la pelle viene rinnovata a partire dagli strati più profondi, ringiovanendo il suo aspetto, con meno macchie, rughe e con miglior tonalità. La profondità del peeling dipende dal tipo di acido o dalla tecnica utilizzata. Quanto più agressivo sarà l´acido tanto più profondo sarà il peeling, con conseguenti migliori risultati ma con maggior rischio di complicazioni. I peelings superficiali (es. acido glicolico o retinoico) propiziano uno spellamento leggero, togliendo solo le lesioni più superficiali dell´epidermide.Essendo meno aggressivo, il paziente non ha bisogno di riposo nè di un tempo di recupero e può riprendere le sue attività nello stesso giorno. I peelings medi (es. acidotricloroacetico) provocano uno spellamento intenso e, per questo, richiedono dai 7 ai 14 giorni di recupero. Sono più aggressivi e efficienti dei peelings superficiali e tolgono macchie e rughe di media profondità. |
Invece i peelings più profondi (es. fenol o laser di CO2)) portano alla formazione di croste e sono necessari almeno 21 giorni prima che cadano. Sono i peelings più aggressivi e devono essere fatti com l’anestesia. Siccome raggiungono gli strati più profondi della pelle, danno i migliori risultati, ma anche maggiori possibilità di complicazioni. Nel caso della dermoabrasione( squamamento della pelle) sarà il medico a controllare la profondità del peeling e a decidere quindi tra um peeling più superficiale o più profondo. |